Archivio mensile maggio 2018

Scegli i colori più adatti per la camera del tuo bambino.

I colori esercitano precisi effetti sul nostro stato d’animo e possono incidere sul benessere. Allora perché non circondarsi dei toni giusti all’interno della nostra casa? Pegaso Immobiliare ti aiuta a scegliere i colori più adatti per la camera del tuo bambino.

Ogni colore richiama dei sentimenti precisi sia negli adulti sia nei bambini. In particolare questi ultimi sono i più sensibili agli influssi che provengono dall’ambiente esterno, li assorbono come spugne. Perciò nell’allestimento delle camerette non si può non tenere conto di questi aspetti.

Ci sono dei colori che stimolano energia e movimento, altri concentrazione , altri ancora si associano al riposo.

Vediamo i colori più indicati in base all’età del bambino.

LA CAMERETTA DI UN NEONATO.

Si sa che i bambini appena nati non distinguono perfettamente i colori, tuttavia fare determinate scelte cromatiche non è affatto inutile. Infatti non è importante la loro personale possibilità di percezione, quanto il colore della luce che certi toni determinano.

Dunque il bambino sarà immerso in un’atmosfera specifica.

Nel momento in cui si prepara la stanza per l’arrivo di un neonato, è opportuno prediligere colori tenui, neutri (come avorio, giallo pastello, rosa confetto o celeste chiaro), luci rosate o dorate, affini alla sua energia nascente; questi colori trasmetteranno al piccolo un senso di protezione e non stimoleranno troppo il sistema nervoso.

Naturalmente per un maschietto l’azzurro può essere adatto in tutte le sue sfumature. Per una bambina sarà perfetto il rosa confetto; ma anche il lilla.

Se hai intenzione di tingere con una tonalità accesa le pareti, di blu, azzurro forte, rosa shocking o viola, il nostro consiglio è di non tinteggiare tutta la stanza, ma solo una parete. In questo modo non togli luminosità.

LA CAMERETTA DEL BAMBINO NELLA PRIMA FASE DI APPRENDIMENTO.

Quando il bambino inizia a gattonare e si trova in piena fase di apprendimento, la tendenza è quella di voler rallegrare la stanzetta. Tuttavia questo deve essere fatto con criterio: il piccolo non percepisce come stimolante una stanza dominata dalle più diverse tonalità, in contrasto tra loro. In mezzo a mobili blu, rossi, verdi, gialli non trova equilibrio.

Dunque circondarlo di pezzi di arredamento o tappeti dai colori vari e accesi può essere un errore.

Sarebbe corretto progettare invece una stanza nella quale ad esempio il colore del lettino e del copriletto richiami il riposo, mentre quello dell’area gioco si associ al movimento.

Per le pareti il verde acqua e il verde pastello sarebbero le tonalità perfette, che si adattano sia a maschi che femmine. Potresti anche scegliere di posizionare su una parete una lavagna sulla quale il bambino potrà esprimere col disegno la sua creatività.

cameretta del bambino

In generale per la cameretta in cui dorme il bambino sono consigliabili tutti i colori che tendono verso il blu o il verde, mentre è meglio evitare il rosso e l’arancione. Infatti disturbano il riposo, mentre:

  • il blu è rilassante, favorisce il sonno e ha un effetto calmante; addirittura si ritiene che abbassi la frequenza cardiaca e la pressione del sangue, diventando un ottimo alleato per il sonno notturno.
  • Il verde stimola l’ottimismo e l’equilibrio, riduce lo stress e l’ansia, favorendo il riposo.

LA CAMERETTA DEL BAMBINO DOPO I 3 ANNI.

Quando il bimbo cresce e comincia ad andare a scuola, diventa necessario rivedere la disposizione della sua camera, dato che si dovrà passare al lettino vero e proprio e sarà possibile eliminare il fasciatoio.

Se si decide di cambiare il colore delle pareti, il giallo sarà il più adatto. Infatti il giallo stimola la creatività e il buonumore, rende l’ambiente più vivace. Questo colore contribuirà dunque a combinare i giusti stimoli per il gioco e per il riposo.

Stai cercando una nuova casa con una camera in più per prepararti all’arrivo del tuo piccolo? Nella zona di Pisa e Provincia l’Agenzia Pegaso Immobiliare è un punto di riferimento per il mercato immobiliare. Rivolgiti noi; troveremo la soluzione più adatta a te.

Lascia un commento e continua a seguire il nostro blog per scoprire altre curiosità e tendenze anche nel campo dell’arredamento!

 

Casa di Giacomo Leopardi a Pisa diventa un centro per studiare…l’Infinito.

La casa di Giacomo Leopardi a Pisa diventa un importante centro di ricerca per indagare come la vita possa originarsi nell’universo. Questo mese infatti partirà il progetto STAR, frutto della collaborazione tra la Scuola Normale di Pisa, l’Università Federico II di Napoli e l’Università di Bologna.

L’edificio al numero 19 di via della Faggiola a Pisa, in cui Giacomo Leopardi soggiornò dall’autunno del 1827 all’estate del 1828, da oltre venti anni è di proprietà della Scuola Normale. In passato è già stato sede di laboratori.

casa di Giacomo Leopardi a Pisa

La targa in Via della Faggiola 19 a Pisa per ricordare la casa dove Leopardi visse.

Diventando sede del centro di astrochimica STAR (Systems and Theories for Astrochemical Research), la casa che ospitò il poeta si trasforma in una location di prestigio per indagare le molecole più piccole dello spazio intergalattico che sono all’origine della vita.

L’obiettivo quindi non è solo quello di studiare i pianeti. L’astrochimica è un campo interdisciplinare, che coinvolge le scienze chimiche, la fisica e l’astronomia.

Lo scopo principale di questa disciplina è comprendere la formazione di molecole nello spazio, la loro evoluzione verso sistemi complessi, la loro trasformazione e distruzione, l’interazione con la radiazione elettromagnetica.

Il progetto di ricerca, ideato dal direttore della Scuola Normale Vincenzo Barone, si occuperà di indagare la vita nell’Universo studiando i dati delle osservazioni spaziali. Tramite radiotelescopi di proprietà di grandi cordate internazionali saranno misurate le interazioni delle radiazioni con la materia. Tali dati saranno quindi elaborati proprio grazie alla collaborazione con le Università di Bologna e Napoli.

Sempre con la partecipazione di questi due atenei, a novembre partirà il dottorato in astrochimica, il primo del genere in Italia.

Inizialmente saranno disponibili 4 borse di dottorato, per la durata di 4 anni, che verranno poi raddoppiate l’anno successivo. Il collegio dei docenti è composto da professori delle tre università che hanno promosso STAR; coordinatore del corso sarà lo stesso professor Barone.

Pisa dunque si conferma ancora una volta prestigiosa sede universitaria, con gli occhi sul futuro, sulla crescita e su brillanti progetti di collaborazione.

Con la nascita del centro STAR vengono valorizzate culturalmente anche le stanze in cui soggiornò Leopardi, nel periodo in cui compose testi come  A Silvia e Il rinascimento, coi quali ebbe inizio la stagione dei cosiddetti “Canti pisano-recanatesi”.

Un buon modo per utilizzare il grande patrimonio culturale che la nostra città ha a disposizione e per esprimere riconoscenza al poeta.

Giacomo Leopardi infatti amò Pisa più di ogni altra città.

Lo dimostrò scrivendo parole bellissime a riguardo nelle sue lettere:

L’aspetto di Pisa mi piace assai più di quel di Firenze. Questo lungarno è uno spettacolo così bello, così ampio, così magnifico, così gaio, così ridente che innamora: non ho veduto niente di simile né a Firenze né a Milano, né a Roma, e veramente non so se in tutta l’Europa si trovino vedute di questa sorta.

E ancora:

Vi si passeggia poi nell’inverno con gran piacere, perché v’è quasi sempre un’aria di primavera: sicché in certe ore del giorno quella contrada è piena di mondo, piena di carrozze e di pedoni: vi si sentono parlare dieci o venti lingue, vi brilla un sole bellissimo tra le dorature dei caffè, delle botteghe piene di galanterie e nelle invetriate dei palazzi e delle case, tutte di bella architettura. Nel resto poi, Pisa è un misto di città grande e di città piccola, di cittadino e di villereccio, un misto così romantico, che non ho veduto mai altrettanto. A tutte le alte bellezze, si aggiunge la bella lingua.

Vuoi lasciarti affascinare anche tu dalla bellezza di Pisa proprio come il grande poeta? L’Agenzia Pegaso Immobiliare saprà trovare la casa perfetta per te nella nostra splendida città.

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Siamo proprio vicino a quel Lungarno “che innamora”.

Ti aspettiamo!

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