Archivio mensile gennaio 2019

Come intervenire sul tuo immobile per aumentarne il valore.

In Italia è tornata la voglia di diventare proprietari di un immobile. I dati registrati nel 2018 sono molto incoraggianti: nel corso di tutto lo scorso anno c’è stato un costante incremento delle compravendite.

È evidente che la maggiore disponibilità delle banche ad erogare mutui, i tassi particolarmente vantaggiosi ed i prezzi che in media ancora non sono tornati a salire hanno rimesso in moto il settore.

Secondo le previsioni di mercato anche nel 2019 continueremo a vivere il ritorno all’investimento a livello nazionale, perciò se hai in mente di vendere la tua casa o una seconda proprietà, il momento è favorevole, data la domanda crescente.

Ma come è possibile aumentare il valore del tuo immobile? Ecco come puoi intervenire con lavori più o meno impegnativi per ottenere il massimo guadagno dalla vendita in tempi rapidi.

PICCOLI INTERVENTI SULL’IMMOBILE.

Qualche ritocchino al look della tua casa, specialmente se quello che stai per mettere in vendita è un immobile un po’ datato, sarà senza dubbio d’aiuto per dare un’accelerata alla vendita. Effettuare grandi opere di ristrutturazione, che implicherebbero un eccessivo investimento di tempo e denaro, non è sempre necessario.

Basterà sistemare il giardino, effettuare piccole riparazioni, dare una rinfrescata agli ambienti tinteggiando le pareti, rivedere gli spazi in maniera più funzionale, eliminare gli elementi d’arredo superflui ecc.

La tua casa deve apparire curata, in ordine, accogliente e luminosa.

È su questi principi che si basa anche l’home staging, la tecnica che consiste nell’allestire una casa valorizzandone le caratteristiche, facendola apparire come un oggetto in vetrina, per far leva su elementi emozionali e favorire il colpo di fulmine commerciale con i compratori, accelerando così la vendita o la locazione.

Per saperne di più leggi il nostro articolo: “Valorizza il tuo immobile con l’Home Staging per venderlo più velocemente”.

LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE.

Si stima che una casa ristrutturata aumenti il proprio valore fino al 19%, con un guadagno del 12% al netto delle spese per i lavori.

Di certo una casa da poco messa a nuovo è più attraente di un’abitazione che non potrà essere abitata prima di aver subìto degli interventi, perciò si vende prima. Certo, esiste una fetta di compratori che cercano proprio case da ristrutturare per il loro investimento, in modo da strappare un prezzo più basso rispetto alla media, per poi dedicarsi ai lavori con cui personalizzeranno la casa in base alle proprie esigenze. Ma, nella maggioranza dei casi, l’acquirente-tipo cerca qualcosa di “potenzialmente abitabile da subito”.

Gli acquirenti sono sempre più attenti ai consumi e all’efficienza degli immobili, perciò investire in lavori che permettano non solo di mettere a norma impianti e la struttura in genere, ma che contribuiscano a migliorare la classe energetica, può essere una soluzione valida per rendere la casa molto più appetibile sul mercato.

Non è da sottovalutare inoltre la possibilità di recuperare parte delle spese sostenute grazie ad incentivi fiscali come il Bonus Ristrutturazioni, l’Ecobonus (con cui si possono recuperare il 50% o addirittura il 65% dei costi in base alla tipologia di intervento) o il Green Bonus, prorogati anche per il 2019.

Una volta venduto l’immobile, le detrazioni di norma passano all’acquirente, ma al momento del rogito è possibile optare per la loro conservazione, potenziando così il risparmio.

In ogni caso ricorda che gran parte degli immobili che restano invenduti a lungo, rimangono sul mercato mesi e mesi senza suscitare interesse a causa di un prezzo di vendita inadeguato. Se la richiesta del proprietario non è allineata al mercato di zona e alle condizioni effettive del bene, sarà davvero difficile trovare un acquirente.

L’unico modo per avere la certezza di aver fissato un prezzo di vendita vero è lasciare che sia un agente immobiliare a fare una stima del valore dell’immobile. Per la tua casa in vendita a Pisa contatta l’Agenzia Pegaso Immobiliare: ti aiuteremo ad individuare la cifra che puoi richiedere con oggettività e realismo e seguiremo la tua operazione immobiliare con competenza e serietà.

Hai dei dubbi o vorresti un consiglio per vendere la tua casa? Lascia un commento in fondo a questo articolo, l’Agenzia Pegaso Immobiliare ti risponderà al più presto!

Si può vendere casa prima di aver estinto il mutuo?

La maggior parte degli italiani acquista casa ricorrendo ad un mutuo ipotecario per coprire il prezzo dell’immobile. Il mutuo impegna chi lo sottoscrive per molto tempo: normalmente il contratto può avere una durata compresa tra i 5 e i 40 anni, variabile secondo quanto stabilito da ogni singola banca e in relazione alla tipologia di prodotto scelto.

Ovviamente più il piano di rimborso è lungo (a 20 anni ad esempio), più la rata sarà contenuta, anche se su questa graveranno interessi maggiori rispetto a quelli applicati sui mutui con durate inferiori.

Trattandosi spesso di un arco temporale di rimborso molto ampio, può capitare che nel frattempo le esigenze della famiglia cambino e che la casa acquistata non sia più adatta. Così molti si trovano nella condizione di doversi trasferire e vendere il proprio immobile senza aver finito di pagare il mutuo.

Ma si può vendere una casa prima di aver finito di pagare le rate del mutuo? La risposta è sì.

Se anche tu ti trovi in questa situazione, ecco le soluzioni che ti si prospettano.

1.Estinguere anticipatamente il mutuo.

Quando si mette in vendita una casa con mutuo, l’ideale sarebbe riuscire ad estinguere completamente l’ipoteca prima del rogito con i propri mezzi.

Ma attenzione: se hai acquistato la tua abitazione usufruendo delle agevolazioni fiscali del Bonus prima casa e hai intenzione di vendere prima che siano trascorsi 5 anni dall’acquisto, sei tenuto a versare all’erario la somma relativa all’agevolazione fiscale di cui ha beneficiato. A questa devi aggiungere anche il 30% di sanzione. Se invece i 5 anni sono passati, non avrai obblighi a tuo carico.

Ovviamente estinguere il mutuo in anticipo è una possibilità riservata solo a chi ha le sostanze per andare a pagare la parte di capitale mancante e, spesso, è un sacrificio troppo grande.

2.Estinguere il mutuo al rogito.

Se non hai modo di saldare il mutuo prima di vendere casa perché non hai a disposizione la liquidità necessaria, puoi decidere di estinguere il finanziamento al momento del rogito utilizzando il ricavato della vendita.

In questo caso dovrai recarti in banca dove hai il mutuo in essere, chiedere il conto estintivo aggiornato, dichiarare che stai vendendo l’immobile e comunicare la data fissata per il rogito. Sarà la banca stessa ad indicarti con precisione la procedura da seguire.

Al rogito di regola dovrebbe presenziare anche un funzionario della banca presso la quale hai acceso il finanziamento; l’acquirente ti consegnerà un assegno circolare intestato alla tua banca, con importo pari alla quota di debito residuo in base a quanto risulta dai conteggi di estinzione anticipata che hai richiesto.

Una volta versato l’assegno alla banca, questa ti rilascerà la quietanza di avvenuta estinzione e cancellerà l’ipoteca gratuitamente.

3.Procedere con l’accollo del mutuo.

La terza strada, un po’ più complessa, è quella che prevede che il mutuo venga accollato dall’acquirente.

Questo significa che chi compra casa subentra al venditore nel rimborso delle rate, e si fa carico di tutti gli impegni finanziari previsti dal mutuo in essere. L’accollo può essere:

  • cumulativo: tu venditore rimarrai obbligato verso la banca e dovrai intervenire nel caso in cui il compratore non fosse più in grado di provvedere al rimborso delle rate
  • liberatorio: il venditore viene svincolato da ogni obbligo futuro nei confronti della banca che ha concesso il finanziamento e il rimborso ricadrà quindi solo sull’acquirente.

Nell’accollo del mutuo sia l’acquirente sia la banca devono dare il proprio consenso e il subentro diventa effettivo al momento del rogito.

Perché questa modalità è più complessa? Perché l’acquirente non è tenuto ad accettare la tua proposta di accollo, né la banca è obbligata a concederlo. Infatti:

  • l’acquirente potrebbe riscontrare le condizioni di finanziamento poco vantaggiose rispetto alle attuali condizioni di mercato e rifiutare l’accollo sebbene gli permetta di risparmiare sulle spese notarili, di perizia e istruttoria cui andrà incontro stipulando un nuovo mutuo;
  • la banca prima di dare il suo benestare farà approfondite verifiche sulle garanzie reddituali dell’acquirente e sulla sua storia creditizia.

Quindi i fattori in gioco sono davvero tanti, perciò ti consigliamo di chiedere un parere ed una consulenza agli esperti del settore. Se sarà un agente immobiliare qualificato a seguire l’iter di vendita della tua casa, grazie ai suoi consigli eviterai di commettere qualche errore e di rimanere vincolato nella vendita del tuo immobile.

Per la tua casa a Pisa scegli la professionalità dell’Agenzia Pegaso Immobiliare. Ti faremo da guida per una vendita serena e sicura. Contattaci!

Ti aspettiamo!

 

Vendi casa? Ecco come scrivere un annuncio immobiliare efficace.

L’annuncio immobiliare si compone di tre parti: il titolo, l’immagine e il testo descrittivo.

Ogni elemento deve avere un effetto persuasivo sul lettore che si avventura tra i vari annunci online alla ricerca della sua prossima casa. Scopriamo insieme quanto è importante scrivere un buon annuncio per la tua casa in vendita e come realizzarlo.

Se ti sei occupato da solo della pubblicità del tuo immobile in vendita e sono passati mesi dalla pubblicazione del tuo annuncio in rete senza che qualcuno abbia chiesto informazioni, sicuramente la tua inserzione non è risultata efficace. La tua casa non è saltata all’occhio degli acquirenti, ma di certo puoi fare qualcosa per migliorare.

Internet è affollato da immobili pubblicizzati con foto di scarsa qualità, titoli insignificanti, descrizioni banali, piatte o approssimative. Un utente dedica solo pochi secondi alla lettura degli annunci, che scorre velocemente sul suo schermo, e tu devi riuscire a bloccare il suo occhio e catturare la sua curiosità proprio in quei rapidi istanti.

Le immagini.

Durante la navigazione online, il nostro occhio è colpito di continuo da immagini, testo, grafiche e colori, così dà un peso diverso a tutte informazioni che riceve. Ecco che diamo la priorità alle foto: le immagini attraggono maggiore attenzione di altri tipi di contenuti e i colori sono uno strumento potente per spingere l’osservatore verso le diverse sezioni della pagina. Lo sguardo nota prima le illustrazioni, poi i titoli e infine il testo e questo vale sia sul web sia su riviste di settore.

Quindi per prima cosa, se non hai intenzione di affidarti ad un fotografo professionista, devi munirti di una macchina fotografica di qualità, ordinare la casa e valorizzarla con un intervento di home staging che contribuirà a renderla luminosa e interessante.

Poi, una volta scelta la giusta angolazione, scatta le foto che correderanno l’annuncio, avendo poi particolare cura di scegliere quella che si vedrà come immagine principale.

Il titolo e il testo.

Il secondo elemento che l’utente guarda è il titolo. Anche se breve ed incisivo, deve necessariamente contenere non solo le informazioni essenziali che spingeranno a cliccare proprio sul tuo annuncio, ma anche le parole chiave giuste che lo renderanno più visibile ai motori di ricerca.

Infine il testo completerà il quadro: una descrizione ben scritta farà davvero la differenza. Riporta le informazioni in modo chiaro, semplice e ordinato. Tieni presente che i lettori su internet sono pigri, ti dedicheranno poco tempo e tu devi ottimizzarlo scrivendo un testo completo, che possa racchiudere i caratteri essenziali dell’immobile e allo stesso tempo evitare di essere prolisso: l’utente si spaventa quando si trova davanti a blocchi di testo unici di difficile lettura.

Quindi anche una faccenda apparentemente banale come la stesura dell’annuncio immobiliare può rivelarsi un’operazione complessa.

Uno dei tanti vantaggi per chi sceglie di vendere o affittare affidandosi all’Agenzia Immobiliare Pegaso è quello di non doversi preoccupare delle foto né della realizzazione e promozione dell’annuncio. Infatti sarà compito della nostra Agenzia fare gli scatti giusti per immortalare al meglio il tuo immobile e occuparsi della sua pubblicità attraverso i canali più efficaci.

Così potrai risparmiare tempo, energie e soprattutto avere la sicurezza di un risultato finale di qualità.

L’Agenzia Pegaso sa che l’annuncio immobiliare è una chance importante per la tua casa, affinché sia notata in mezzo alle altre, e saprà evidenziare sapientemente i punti di forza della tua proposta grazie a questo che è, a tutti gli effetti, un vero e proprio strumento di vendita.

Siamo a tua disposizione per curare con professionalità il tuo annuncio immobiliare e tutti gli altri aspetti della tua compravendita, per aiutarti a vendere casa in modo veloce e sicuro.

Contattaci per maggiori informazioni!

Ti aspettiamo!

 

Facebook
Facebook
Instagram