Affitti in nero a studenti universitari: attenzione al contratto!

Affitti in nero a studenti universitari: attenzione al contratto!

Affitti in nero? No, grazie! Se sei uno studente universitario fuorisede alla ricerca di un alloggio, non fidarti di chi ti propone una locazione con contratto verbale o senza registrazione.

Il nuovo anno accademico è alle porte e in città universitarie come la nostra Pisa la corsa degli studenti fuorisede per accaparrarsi gli alloggi migliori è già iniziata da qualche mese.

Ognuno cerca il proprio monolocale o la propria stanza in affitto in base alla vicinanza rispetto alla facoltà e alle aule che dovrà frequentare nel corso dei prossimi mesi, ma anche in base ad altri parametri.

Tra i principali fattori che condizionano la scelta c’è, ovviamente, il budget a disposizione.

E così nell’ambito della locazione per studenti universitari non manca chi attira potenziali inquilini proponendo alloggi in affitto, magari ad un prezzo più conveniente, ma senza offrire un contratto regolare.

Si stima che in Italia ci siano oltre 900 mila appartamenti caratterizzati da locazioni irregolari: affitti in nero, accordi registrati a canoni inferiori rispetto a quelli percepiti o comodati fittizi.

Come deve essere un contratto di locazione regolare?

I contratti di locazione ad uso abitativo devono essere redatti in forma scritta e registrati presso l’ufficio del registro ubicato nelle sedi territoriali dell’Agenzia delle Entrate.

Dunque un accordo verbale con il proprietario di casa è di fatto nullo e la registrazione è un adempimento obbligatorio affinché il contratto sia valido.

Inoltre dal primo gennaio 2014 i proprietari di immobili locati ad uso residenziale hanno l’obbligo di ricevere pagamenti tracciabili: gli inquilini sono tenuti a effettuare versamenti non più in contanti ma tramite bonifici, carte di credito, prepagate, assegni o vaglia postali.

L’affitto in nero è a svantaggio dell’inquilino!

Se stai cercando un alloggio e ti viene proposto un affitto in nero hai a che fare con un padrone di casa che non ha intenzione di stipulare accordi a norma di legge in modo da non pagare le tasse.

Questa pratica illegale gioca a tuo svantaggio, perché senza un regolare contratto il proprietario non è tenuto a mantenere fede a nulla: può mandarti via di casa da un momento all’altro e senza alcun preavviso, non è obbligato ad occuparsi della manutenzione del tuo appartamento e può cambiare a suo piacimento l’importo del canone mensile.

Perciò è bene non accettare MAI queste condizioni di affitto, tanto più che i contratti di locazione per studenti universitari godono di condizioni particolarmente vantaggiose.

Come puoi approfondire cliccando qui, il contratto più indicato sia per il proprietario sia per l’inquilino è l’affitto transitorio per studenti fuorisede, una tipologia di contratto a canone concordato che rende impossibile al proprietario fissare un canone mensile più alto rispetto a quanto previsto dagli accordi territoriali presi tra le organizzazioni di inquilini e proprietari.

Inoltre solo se il rapporto di locazione è valido da esso scaturiscono uno serie di agevolazioni fiscali per lo studente-inquilino.

Infatti il Tuir (art.15, comma 1 lettera i-sexies) prevede per gli studenti universitari fuorisede una detrazione del 19% dall’Irpef entro il limite di 2.633 euro all’anno sui canoni di affitto relativi ai contratti di locazione degli universitari iscritti ad un corso di laurea presso un’università situata in un comune diverso da quello di residenza.

Ciò significa che hai modo di recuperare circa 500 euro.

Per essere davvero tutelato accertati di stipulare un contratto corretto e che il locatore provveda alla sua registrazione.

Se sarà la tua agenzia immobiliare di fiducia a seguire la locazione non avrai nulla da temere.

Per la tua casa a Pisa affidati ad esperti del settore e contatta l’Agenzia Immobiliare Pegaso!

A presto!

Elisabetta Senesi

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