Lavori da casa? 5 consigli per organizzare il tuo studio.

Lavori da casa? 5 consigli per organizzare il tuo studio.

L’home working sta diventando ormai una realtà sempre più consolidata.

Blogger, scrittori, grafici, liberi professionisti, ricercatori, informatici e molte altre figure professionali, grazie alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie, non hanno bisogno di recarsi in ufficio e possono lavorare direttamente da casa.

Sicuramente si tratta di una soluzione comoda, che non prevede spostamenti e consente di svolgere la propria attività tra le pareti domestiche, ma attenzione: la casa è il luogo dell’intimità familiare e questo implica dei problemi quando si parla di lavoro.

Infatti la nostra abitazione è ricca di comodità… e di distrazioni!

Quindi se non ci si impongono delle regole precise e non si organizza uno spazio adeguato che favorisca la concentrazione, qui può essere davvero molto difficile lavorare.

Come ritagliarsi il giusto spazio tra le pareti domestiche?

Segui i nostri 5 consigli per allestire al meglio uno studio in casa in cui trovare la tranquillità emotiva e mentale adatta a svolgere il tuo lavoro in modo efficace.

1.Organizza lo spazio.

Per avere uno studio adeguato non occorre molto spazio.

Basta un piccolo ambiente, possibilmente in una zona della casa più riservata e lontana da punti di passaggio come il corridoio o  dalle stanze più rumorose (la cucina ad esempio), in modo da favorire il silenzio e la concentrazione.

Poi sarà sufficiente organizzare la disposizione degli elementi d’arredo che ti occorrono e che, generalmente, non sono molti.

Ciò che ti serve davvero in questa stanza è:

  • la scrivania di dimensioni adeguate,
  • una sedia comoda,
  • lo spazio dove mettere la stampante e gli oggetti utili per la tua attività,
  • una libreria.

Se inserire un mobile a parete non è possibile, alla tradizionale libreria puoi preferire delle mensole (anche di vetro per dare più luminosità alla stanza) o piccoli mobili componibili.

L’importante è che, per quanto piccolo possa essere il tuo studio, ogni cosa sia sempre al suo posto.

Uno spazio organizzato porta ad un migliore ordine mentale che ti aiuterà nello svolgimento del tuo lavoro.

2.Lo studio deve rispecchiare la tua personalità.

Se è vero che nello studio devono esserci meno distrazioni possibili, è anche vero che circondarti di oggetti che rispecchiano il tuo gusto e la tua personalità ti aiuterà a sentirti a tuo agio.

La differenza tra lavorare a casa e lavorare in ufficio sta anche nella totale libertà che hai nel primo caso di personalizzare la tua postazione come più ti piace!

Nella scelta dell’arredamento dello studio puoi dunque sbizzarrirti optando per forme e colori che rendano la stanza per te familiare: anche la scrivania può diventare quel tocco personale che farà la differenza.

3.Sfrutta al massimo la luce naturale.

lo studio per lavorare da casaL’illuminazione della stanza è una questione da non sottovalutare mai nell’allestimento del tuo studio in casa.

La disposizione dei mobili deve favorire il passaggio della luce naturale.

Anche se può apparire un consiglio scontato, ricorda che è importante lavorare il più possibile con la luce naturale, sia per la salute degli occhi sia per il risparmio energetico.

Perciò la posizione ottimale per la scrivania sarà vicino alla finestra, meglio ancora se la luce colpisce da sinistra il tuo piano di lavoro.

Per lavorare la sera o nei giorni in cui la luce naturale non basta, ti sarà utile una bella lampada da tavolo che, illuminando la scrivania, ti consentirà di mantenere sempre alta l’attenzione su ciò che stai facendo.

In alternativa puoi adottare soluzioni estetiche, ad esempio mettere una striscia di luci a LED sul soffitto o un’applique.

4.Scegli colori neutri.

I colori neutri e tenui sono quelli più indicati per favorire la distribuzione della luce nella stanza, quindi sono da preferire per dipingere le pareti e l’arredamento in generale.

I toni di bianco, azzurro, beige, giallo chiaro rendono lo studio più luminoso e favoriscono la concentrazione, mentre i colori troppo accesi, come il rosso ad esempio, sono da escludere o usare solo per piccoli dettagli nella stanza.

5.Le piante sono le benvenute.

Un  tocco di verde non guasta mai, quindi sì alle piante nel tuo “ufficio domestico”.

Un po’ di vegetazione sul posto di lavoro porta calma ed ottimismo, quindi qualche dettaglio verde aiuterà sicuramente a rendere gradevole lo studio.

Quali piante preferire? Pare che i cactus abbiano la caratteristica di evitare disturbi come il mal di testa… provare per credere.

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Ti aspetto…

Elisabetta Senesi

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