Realizzare un giardino d’inverno: quando servono i permessi?

Realizzare un giardino d’inverno: quando servono i permessi?

Realizzare un giardino d’inverno può essere un’ottima soluzione per valorizzare la casa ed estendere lo spazio abitativo. Ecco come creare uno spazio esterno coperto e quando servono i permessi.

Per chi capisce l’importanza di circondarsi di cose belle anche dentro casa per il proprio benessere quotidiano, il giardino d’inverno rappresenta una possibilità in più per godere di uno spazio che, per sua natura, è a metà strada tra l’intimità della casa e l’ambiente che circonda l’abitazione.

I giardini d’inverno sono un vero e proprio prolungamento della casa, sono caratterizzati da strutture in vetro e metallo che permettono di creare ambienti chiusi ma luminosissimi e sono l’ideale quando si hanno a disposizione spazi grandi o giardini.

La loro storia parte da lontano, nel XVI secolo, quando tra i ricchi proprietari terrieri dell’Europa del Nord si diffuse l’abitudine di coltivare agrumi che commercianti provenienti dai paesi mediterranei proponevano sulle loro tavole.

Inizialmente si costruivano delle semplici pergole sopra le piante in vaso, poi si passò a strutture in legno, mattoni o pietra con ampie finestre verticali aperte nelle pareti orientate a sud. I giardini d’inverno conobbero il loro periodo d’oro nel XIX secolo in Inghilterra, quando queste strutture, inizialmente riservate solo agli agrumi, finirono per ospitare una grande varietà di piante e divennero costruzioni sempre più decorate ed imponenti. Da quel momento il giardino d’inverno si diffuse in tutta Europa come tipologia architettonica.

Oggi i giardini d’inverno hanno definitivamente abbandonato i decori e le forme nostalgiche del passato, per trasformarsi in strutture all’avanguardia realizzate tanto nei parchi pubblici quanto nei giardini privati.

Mentre la veranda consiste in una loggia coperta chiusa con vetrate, il giardino d’inverno è una vera e propria stanza con pareti a vetro, che ricorda una serra. Questo può diventare un luogo adatto ad accogliere sale da lettura, piccoli salotti, sale da pranzo e luoghi di svago. In virtù della destinazione a soggiorno, può essere provvisto di riscaldamento. È possibile utilizzare l’impianto della casa oppure dotare la struttura di un proprio impianto a pavimento o a parete, che riscaldi e deumidifichi l’aria.

Inoltre, perché questo ambiente sia anche efficiente dal punto di vista energetico, è indispensabile valutare attentamente il tipo di infissi; i più indicati sono quelli a taglio termico che, essendo riempiti di materiale coibentante, lo rendono più isolato.

I permessi.

Dunque per vivere maggiormente terrazzi, balconi o giardini, anche quando il clima non lo consentirebbe, verande e giardini d’inverno offrono riparo dagli agenti atmosferici e aumentano la superficie abitabile: e proprio qui sta il nodo della questione relativa ai permessi da chiedere…

Anche una struttura come quella per il giardino d’inverno rappresenta infatti un ampliamento che incide sui parametri urbanistici. Si tratta di una struttura per esterno che comporta un aumento di superficie coperta; perciò per procedere alla realizzazione è necessario chiedere il permesso di costruire. 
Il nuovo volume ha finalità abitative, amplia lo spazio vivibile di un’abitazione, è destinato ad un uso prolungato nel tempo e può essere realizzato solo se:

  • è disponibile volumetria edificabile residua
  • se il Regolamento edilizio comunale prevede la possibilità di ampliamento tramite premio di cubatura.

Inoltre se si vuole intervenire chiudendo lo spazio esterno di un appartamento in condominio, di solito è necessario il parere favorevole e unanime degli altri condomini, che deve essere allegato alla domanda di Permesso di Costruire.

La veranda va di fatto a modificare il prospetto, considerato un bene comune condominiale, e l’eventuale volumetria residua è associata all’edificio nel suo complesso e coinvolge tutti gli inquilini.

Inoltre questo ampliamento deve rispettare le norme sulle distanze, che trovano la loro regolamentazione non solo nel Codice Civile, ma anche nei piani regolatori comunali.

Condizione indispensabile per costruire un giardino d’inverno è che non si può derogare al rapporto di 1/8 tra la somma delle superfici dei pavimenti della veranda e di tutti i locali che si aprono su di essa.

Infine bisogna verificare che non sussistano altre restrizioni comunali specifiche, dal momento che i diversi regolamenti edilizi possono fissare limiti di volumetria o superficie e prevedere particolari parametri aeroilluminanti.

Quindi, ricapitolando, possiamo dire che la differenza principale tra ciò che necessita di autorizzazione e ciò che si può fare con meno vincoli consiste nella vivibilità dello spazio che andrai a coprire, chiudere o costruire. Praticamente, qualsiasi zona coperta e chiusa diventa un locale autonomo e l’ampliamento di un locale esistente e va ad accrescere la volumetria totale della casa aumentandone il valore.

Se il giardino di inverno costituisce uno spazio aggiuntivo alla casa, senza le caratteristiche del volume tecnico, è sempre necessario oltre alla pratica edilizia anche il pagamento al Comune degli oneri di urbanizzazione e del contributo sul costo di costruzione in misura variabile a secondo delle tabelle locali.

Tu hai già realizzato il tuo giardino d’inverno? Raccontaci la tua esperienza lasciandoci un commento!

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P.S.: Ecco un altro post che potrebbe interessarti: Quali lavori in casa si possono fare senza permessi?

Buona lettura!

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